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pippo-civatiIn Regione tutto tace. Civati: "il Consiglio regionale affronti con urgenza la situazione".
Che l'aria milanese non sia salubre, è noto ai più: adesso anche all'Unione europea. Le polveri sottili lombarde sono arrivate alle stelle; i numeri ci sono e li fornisce l'ARPA Lombardia che questa settimana pubblicando i dati relativi alla qualità dell'aria non riporta cifre confortanti.


"Nel 2011 per 14 giorni i livelli di smog nel capoluogo lombardo hanno superato i livelli di guardia stabiliti dall'Unione europea. Anche ieri nelle principali aree critiche della Lombardia e a Milano i valori delle polveri fini sono stati abbondantemente sopra i limiti. Ma da Formigoni a proposito non è giunta neanche una parola, mentre prima ne parlava tutti i giorni". Con queste parole interviene sulla questione Giuseppe Civati,membro della Commissione ambiente.

"Il sindaco Moratti e il centrodestra in comune di Milano - continua Civati -continuano a ritardare la nomina dei garanti indispensabile per indire i referendum ambientali, mentre da Formigoni, il principale responsabile regionale delle politiche antismog, neanche un avviso a stare attenti alle persone a rischio, come anziani e bambini, o un appello agli automobilisti affinché rinuncino all'auto a favore dei mezzi pubblici". 
"Formigoni tace - conclude l'esponente Pd - perché non saprebbe che dire, se non che la Regione nel 2011 ha ridotto praticamente quasi a zero le già poche risorse destinate alle politiche ambientali in Lombardia. Sarebbe forse il caso che il Consiglio regionale affrontasse con urgenza la situazione".

Fonte: PD Regionale