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volumetrieCosa succede a Monza e attorno al mondo progressista e democratico? Per agevolare puntualmente una visione panoramica degli accadimenti abbiamo pensato di raccontarvi in pillole la settimana appena trascorsa.
Buona lettura.

La due giorni di Ventotene

Matteo Raimondi, segretario del Partito Democratico Monza, riassume l'esperienza di Ventotene.

“Quelle appena trascorse sono state giornate dense di significato.
Abbiamo passato tre giorni a Ventotene alla riscoperta delle radici del federalismo europeo.
Un sogno che ha bisogno di tutti noi per giungere a pieno completamento, e che, grazie alla visione di Spinelli, Rossi e Colorni da un’isola in mezzo al Tirreno ha preso piede fino a darci oggi un’Unione di popoli nell’insegna della pace.
Da questa isola suggestiva portiamo a casa un rinnovato impegno, affinché, oggi, in un tempo in cui spirano forti i venti nazionalisti, non si smetta di combattere per un’Europa più unita, più libera, più giusta.
PS grazie a Socialists and Democrats Group in the European Parliament Roberto Rampi Gigi Ponti Marco Lamperti Patrizia Toia per aver reso possibili questi giorni e a Piero Graglia per la grande disponibilità e cordialità.

Gli eventi della settimana

I ragazzi di Fride for Future sono scesi di nuovo in piazza a Monza per chiedere una svolta sul tema ambientale.
Grandi ragazzi! Che il vostro messaggio sia un onda in grado di smuovere istituzioni e cittadinanza, siamo con voi.

Grazie a tutti per aver partecipato all'iniziativa di sabato scorso a S. Albino.
Politica e cittadini fianco a fianco per garantire un futuro migliore alla città, quartiere dopo quartiere, persona dopo persona.
Una Monza diversa è possibile, costruiamola insieme!

Aumento volumetrie

Il commento di Marco Lamperti: “Aumento volumetrie: Dobbiamo evitare una manovra orizzontale che porterebbe ad aumentare a pioggia e senza alcuna ragione le volumetrie e il taglio dei contributi da oneri che finanziano gli investimenti della città.
Siamo al surrealismo: noi domandiamo che si intenda fare vista la norma regionale e l’Assessore risponde “siete disattenti. Noi ci stiamo lavorando da luglio”. La domanda era “a cosa? Come?”
L’orientamento generale della Giunta rimane un mistero, non è dato sapere e manca un mese al 14 novembre. La trasparenza non è di casa in piazza Trento da tre anni a questa parte.
Nel frattempo - a detta dell’Assessore - pare che stiano procedendo gli incontri con operatori privati, legittimamente interessati al proprio profitto.
Se l’orientamento non sarà la totale esclusione per tutto il territorio da quelle enormi premialità, mi domando se l’Assessore abbia pensato di coinvolgere anche le consulte, le associazioni e i cittadini in decisioni che possono trasformare enormemente il tessuto urbanistico della Città. Così eh... se le è passato per la testa il fatto che gli interventi urbanistici non sono solo una questione per imprenditori immobiliari”.

 

 

 

 

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