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wu mingSabato 21 Settembre, nell’ambito del Festival delle Geografie organizzato dalla Casa dei Popoli di Villasanta, ho partecipato ad un incontro intitolato “Cantalamappa - Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose”. L’incontro recensiva l’omonimo libro scritto da Wu Ming.

Chi è o meglio cos’è Wu Ming ?

Wu Ming (in cinese mandarino «anonimo» o «non famoso») è un collettivo di scrittori provenienti dalla sezione bolognese del Luther Blissett Project (1994-1999), divenuto celebre con il romanzo “Q”. "Wu Ming" indica un preciso nucleo di persone, attivo e presente sulle scene culturali dal gennaio del 2000. Nell’incontro di ieri a Villasanta era presente Federico Guglielmi (Wu Ming 4).

Al libro Q sono seguite molte altre opere, tra cui cito: 54 del 2002, Manituana del 2007, Altai del 2009, l'armata dei sonnambuli del 2014 e, per ultimo, Proletkult del 2018.

E Cantalamappa ? Cantalamappa  è un libro del 2015, pensato soprattutto per i lettori al di sotto degli undici anni e composto da storie di viaggio, in luoghi reali o immaginari.

I protagonisti della storia sono una coppia, Guido e Adele, che nell’incontro di ieri Federico Guglielmi ha definito due “attempati freakettoni”.

L’incontro ha offerto numerosi spunti di interesse, a partire dal perché un collettivo della sinistra radicale, ad un certo punto, abbia sentito la voglia di scrivere un libro di geografia e, per di più, per bambini. Le motivazioni illustrate da Federico Guglielmi riguardano il rapporto che il collettivo ha sempre avuto con la geografia, ritenuta un elemento fondamentale da cui partire nella costruzione dei romanzi del collettivo, in cui storia e geografia sono sempre strettamente intrecciati.

Federico Guglielmi, poi, ha scritto, come singolo autore, anche un libro su Tolkien “Il fabbro di Oxford. Scritti e interventi su Tolkien” del 2019. Chi conosce i libri di Tolkien sa quanto la costruzione delle sue saghe siano intrecciate con la definizione di luoghi mitici in cui ambientarle.

Perché rivolto ai bambini ? Beh perché anche gli scrittori di sinistra crescono e hanno dei figli a cui è bello raccontare delle storie …

L’altro elemento di estremo interesse è il collettivo Wu Ming in quanto tale. Prima di tutto perché, nell’epoca del narcisismo e dell’individualismo spinti all’eccesso, è bello trovare chi privilegia il collettivo anche a costo dell’anonimato.

Poi perché, e questo l’ho scoperto ieri, il collettivo ha partorito tutta una serie di iniziative culturali che, credo, come persone di sinistra, potrebbero interessarci: il blog “Giap” (dal nome del generale nord-vietnamita !) e la “Wu Ming Foundation”. Copio dal sito https://www.wumingfoundation.com/giap/che-cose-la-wu-ming-foundation/

“C’è Wu Ming, che è un collettivo di scrittori nato nel 2000, e poi c’è la Wu Ming Foundation, che è un soggetto multiforme, più vasto e ramificato.

Chiamiamo «Wu Ming Foundation» una libera federazione di collettivi, gruppi d’inchiesta, laboratori, progetti artistici, culturali e politici. Percorsi avviati su questo blog, spesso nati da discussioni intorno a nostri libri.

Tra i collettivi i più noti sono “Nicoletta Bourbaki”, “Alpinismo Molotov” e “Quinto Tipo”. A questi si affianca una peculiare esperienza di ibridazione tra Wu Ming e altri soggetti attivi a Bologna: “Resistenze in Cirenaica”.”

(ndr. La Cirenaica è un vecchio rione di Bologna, situato nel quartiere San Vitale, che deve il suo nome al fatto che tutte le sue vie erano intitolate, in epoca fascista, ai luoghi delle conquiste coloniali italiane.)

In conclusione un doveroso ringraziamento alla Casa dei Popoli di Villasanta per l’organizzazione del Festival delle Geografie.

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