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Il_cittadinoPubblichiamo la lettera inviata da Alessandro Mitola al settimanale “Il Cittadino” che nel numero scorso ha dedicato ben due pagine al tema dei cosidetti “costi della politica” riguardo in particolare ai Consiglieri comunali.

Il “cuore della tesi sostenuta. Il titolo del paginone è già “un programma”: “Professione Consigliere Comunale a 30 euro all’ora" (lorde aggiungiamo noi…).

Un insieme di falsità e di semplificazioni tendenti a dimostrare che anche facendo il Consigliere Comunale si può mettere insieme uno stipendio a spese dei contribuenti.


Caro Direttore

Raramente mi è capitato di leggere un articolo (per tacere del titolo) così mistificatore e sostanzialmente scorretto come quello apparso a pg 6/7 del Vostro numero di giovedì 31 ottobre.

La rappresentazione dei consiglieri comunali cittadini che fanno della politica il loro 'mestiere' è una visione talmente irreale da apparire paradossale, lontana anni luce dalla realtà monzese.

Conosco bene tutti i consiglieri comunali del Partito Democratico e sapete  bene anche voi che sono tutti in Consiglio Comunale a servire la città, sottraendo tempo al loro lavoro, ai propri cari e al tempo libero.

Utilizzare numeri e cifre in modo così pretestuoso per delegittimare il lavoro della Amministrazione e del Consiglio è ingiusto e rende un cattivo servizio alla città.

Una città che grazie a questa Amministrazione e a questo Consiglio Comunale sta riacquistando , tra mille difficoltà, dignità e autorevolezza. Sfugge tra l'altro alla vostra "contabilità" che l'attività del consigliere non si esaurisce nelle sedute di consiglio e nelle commissioni. Approfondimenti, riunioni di gruppo, di maggioranza, incontri con i circoli e sul territorio...questo e altro prevede l'impegno dei consiglieri del Partito Democratico.

Volevate porre con il vostro articolo la questione dei costi della politica?  Credete sia giusto abolire i rimborsi elettorali per tutti i partiti a tutti i livelli(*)? Proponete l'abolizione dei gettoni di presenza nei consigli comunali? Di queste questioni io sono disposto a discutere ma vivaiddio facciamolo scegliendo gli interlocutori giusti e indirizzando le critiche verso chi se le merita. Soffiare sul fuoco dell'anti-politica anche dove è ingiusto farlo è un gioco a somma negativa, pericoloso per tutti.

Ancora una volta si ribaltano sui livelli locali i disastri di decenni di malagestione e incapacità (nella migliore delle ipotesi) di una politica nazionale che ha avvelenato i pozzi della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Temi sui quali  fino all'altro ieri pochi alzavano a malapena un sopracciglio.

Siamo qui ad accettare tutte le critiche politiche del caso, ma non posso accettare che venga svilito in questo modo l'impegno e lo spirito di servizio degli amministratori e dei consiglieri comunali del Partito Democratico di Monza.

Sempre nella medesima “ottica” mi pare si inquadri l'attacco gratuito a Giovanni Vergani, portavoce del Coordinamento del Circolo 1 del PD di Monza, a pagina 17. A fronte di una accusa ridicola si alimenta un clima di sospetto infondato, inquinando e infangando il clamoroso successo della iniziativa dei Corsi Civici.

Quale sia la ratio di tutto ciò sinceramente mi sfugge, ma sicuramente è un mio limite.

Cordiali saluti

Alessandro Mitola - Segretario del PD di Monza

(*) Anticipo la vostra legittima curiosità specificando che il PD monzese riceve degli scandalosi 'soldi ai partiti' una quota pari a zero (0 in cifra).

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