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thNell’ultimo Consiglio Comunale sono stati discussi gli oggetti riguardanti : Il Piano Finanziario gestione ciclo rifiuti urbani 2015 e l’Oggetto riguardante le Tariffe della tassa sui rifiuti anno 2015

Il Piano Finanziario gestione Ciclo rifiuti urbani 2015

Il quadro di riferimento normativo è regolato dalla legge 147/2013.

In questa legge è stata introdotta l’imposta unica comunale (IUC), composta da tre componenti di cui una a carico sia del possessore dell’immobile che dell’utilizzatore. Questa componente, chiamata Tassa sui Rifiuti (TARI), è destinata a finanziare totalmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti urbani. Nel passato la tassa dei rifiuti non copriva per intero tale costo, la parte non coperta dagli introiti della TARSU, era spesata grazie alla tassazione generale.

L’art. 8 del D.P.R. 158/1999 impone ai comuni di predisporre il Piano Finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando i costi e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche.

Ora più che mai con la TARI deve essere assicurata copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio.

La metodologia tariffaria si articola nelle seguenti fasi fondamentali:

- Individuazione e classificazione dei costi del servizio;

- Suddivisione dei costi tra fissi e variabili;

- Ripartizione dei costi fissi e variabili in quote imputabili alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche;

- Calcolo delle voci tariffarie, fisse e variabili, da attribuire alle singole categoriali utenza, in basel alle formule e ai coefficienti indicati dal metodo.

L’approvazione da parte del consiglio comunale del Piano Finanziario è propedeutica alla successiva approvazione della tassa dei rifiuti, per questo la pianificazione degli oggetti a calendario prevede, a valle della discussione di questa delibera, l’esamina della delibera sulle tariffe della tassa sui rifiuti (Ogg. 157)

Ogg 157 Tariffe della tassa sui rifiuti anno 2015

La Tassa sui Rifiuti (TARI) dipende direttamente dal Prospetto Economico-Finanziario o PEF (Ogg. 156), che confrontato con quello dei precedenti anni, rappresenta un costo del servizio più basso sia rispetto al 2013 (circa -600.000) che al 2014 (circa -360.000).

Complessivamente per il Comune di Monza, i costi totali comprensivi di IVA indicati dal PEF sono pari a €20.796.225, di cui il 51,47% di costi fissi (€10.703.287) ed il 48,53% di costi variabili (€10.092.938).

La tassa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolta, sulla base del regolamento presente nel DPR 158/1999.

L’importo della tassazione da addebitare alla singola utenza è composto da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti (costi fissi) e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti (costi variabili).

Per le utenze domestiche, la quota fissa, espressa in €/mq, deve essere applicata alla superficie immobile ed è differenziata in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare. La quota variabile è differenziata esclusivamente in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare e non è influenzata, dunque, dalla superficie dell'immobile.

Per le utenze non domestiche la quota fissa, espressa in €/mq, deve essere applicata alla superficie immobile ed è differenziata in funzione della tipologia di attività svolta. La quota variabile, espressa in €/mq, deve essere applicata alla superficie immobile ed è differenziata anche questa in relazione alla tipologia di attività svolta.

Anche nel 2015 sono state mantenute tutte le esenzioni ed agevolazioni (richieste di indigenti – ca. 200 riconosciute nel 2014 –) dello scorso anno , gli unici ritocchi effettuati riguardano utenze non domestiche e sono limitati a valori percentuali non superiori al 2%.

Tutto il resto dell’impianto della tassa non è modificato rispetto allo scorso anno.

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