bilancioNell'ultimo Consiglio Comunale è stato discusso e votato il Bilancio Consuntivo del 2014. La relazione introduttiva è stata fatta dall’Assessore al Bilancio Dott.ssa Donvito. Entrate: 192.618.201,96 - Spese:180.987.551,93. L'avanzo di competenza è pari a 11.630.650,03 euro.

Il trend delle entrate tributarie è crescente per via del fatto che c’è in atto la progressiva attuazione del federalismo fiscale. Di contro abbiamo un deciso decremento dei trasferimenti dello Stato. Anche i trasferimenti dalla Regione sono in importante decremento.

Dall’analisi dei dati si vede che l’accertato è sostanzialmente in linea con lo stanziamento, ciò significa che il bilancio previsionale è stato accuratamente costruito e le aspettative, in termini di entrate, sono state rispettate.

Le imposte rappresentano l’entrata più importante per il Comune. Per ciò che concerne le entrate tributarie sia per IMU che per TASI, l’accertato è stato superiore allo stanziato.

Dall’altre parte, per quello che riguarda le tasse, è evidente un forte recupero dell’evasione della tassa dei rifiuti la quale ha evidenziato un deciso incremento.

In riferimento ai trasferimenti correnti dello Stato (Titolo II), il trend è rappresentato da un fortissima riduzione da 37.221.707,32 nel 2010 a 9.758.237,48 nel 2014. Anche parte della Regione Lombardia i trasferimenti si sono ridotti, da 2.041.985,29 nel 2010 a 744.529,89 nel 2014 .

I servizi a domanda individuale sono una componente di spesa importante, è interessante notare che la copertura si assesta al 48,94%. Questi servizi vengono dunque garantiti dalla tassazione generale.

All’interno delle entrate (Titolo IV) ciò che rappresenta il valore più importante è la vendita dello stabile di via Appiani.

Con l’utilizzo degli indicatori delle entrate si può notare come l’indice che rappresenta l’autonomia finanziaria dell’ente, è sempre in crescita, dal 72,71% del 2010 al 92,96% del 2014. Ciò per effetto del federalismo fiscale in atto.

Per quello che riguarda le spese, è importante rilevare che il grande scostamento, pari al 20,46%, tra impegni (20.928.035,90) e stanziamenti (102.311.889,00) delle spese di investimento, è sostanzialmente dovuto al fatto che il comune non può investire se non è effettivamente presente una disponibilità. Glli impegni dunque si riferiscono ad investimenti effettivamente coperti da entrate a bilancio.

Passando adesso al trend delle spese correnti, il comune si assesta su circa 126/127 ML di spese correnti, non è possibile scendere al di sotto di questo valore.

La spesa del personale si sta gradatamente riducendosi, tuttavia stiamo agendo con estrema cautela in quanto si parla di spese per i dipendenti che vanno tutelati ed inoltre una volta che questa spesa si abbassa, non si può incrementare agevolmente.

E’ interessante analizzare l’andamento delle spese per singola funzione. La voce Amministrazione Gestione e Controllo ha un picco di spesa (da 31.783.343,15 del 2010 a 34.757.228,73 del 2014), ma questa contiene molteplici voci ci spesa funzionali alla gestione dell’amministrazione che non è possibile ridurre.

In linea con il programma di mandato, la spesa per il settore sociale rimane invariata al fine di garantire l’obiettivo della massima tutela delle fasce deboli della popolazione.

Per ciò che riguarda gli investimenti, abbiamo voluto impegnare oltre 2.000.000 di euro in investimenti su ammodernamento delle infrastrutture informatiche perché crediamo che queste aiutino a modernizzare l’amministrazione, renderla più efficiente e dunque meno costosa. Aiutano anche a tracciare meglio le situazioni dei cittadini ed combattere l’evasione.

Il livello di indebitamento globale del Comune si è ridotto a 121.079.345,23 (126.549.100,89 nel 2010)

Infine l’avanzo di quest’anno è di 20.769.208,30, ma questo avanzo è composto di due parti, la parte che ha inciso è la parte di pulizia dei residui, che l’attuale amministrazione ha cominciato già da qualche anno in preparazione alla nuova normativa sul bilancio.

Altri aspetti importanti sono:

1. Nella relazione dei revisori (pag 16) è evidente che questa Amministrazione abbia rispettato con ampio margine il patto di stabilità. E’ stato rispettato per 5.000.000 di euro. Un risultato importante soprattutto in considerazione del periodo storico che stiamo attraversando.

2. Nella relazione dei revisori viene riportato il livello di indebitamento del comune, questo è molto basso rispetto al valore massimo normativo. Per mantenere il controllo su questo indice occorre anche considerare gli impegni del comune relativi ai mutui; bisogna stare molto attendi nell’apertura di nuovi mutui per tenere il valore sotto controllo.

3. Il bilancio consolidato è il bilancio dell’Ente Comune nel suo complesso, in questo si nota con piacere che anche le società partecipate del Comune sono in utile. Infatti il consolidato è di € 12.270.000. L’unica azienda che non ha utile è la Azienda Speciale Scuola Borsa.

La Delibera è stata votata a maggioranza da 18 Consiglieri, 7 i contrari della minoranza e 1 astenuto (il Consigliere Piffer). 

Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?