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metropolitana m5Incontro importante è ricco di informazioni quello di ieri sera sul tema della Metro 5 a Monza. Il protagonista è stato Marco Granelli, assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Milano. Con lui hanno dialogato Egidio Riva, capogruppo PD nel consiglio comunale di Monza, e Alberto Pilotto segretario PD Monza.

Dal punto di vista politico sono emersi due fatti fondamentali:

  • la diversità tra noi e il centro destra sul tema. Nel suo mandato la Giunta Mariani, di cui Dario Allevi era vicesindaco, proclamò di non essere interessata alla metropolitana. E’ stata la giunta di Roberto Scanagatti a cogliere nel 2014 la straordinaria occasione offerta della collaborazione tra Milano e Monza per Expo e dai fondi del Patto per Milano, per rilanciare il progetto della metropolitana fino a Monza.
  • Il Partito Democratico ha dimostrato di avere una visione d'insieme che non è quella del proprio campanile. Il Comune di Milano sta giocando un ruolo trainante su un progetto che si realizzerà tutto fuori dal proprio territorio in senso stretto. E’ però viva la consapevolezza, sia nel PD milanese che in quello di Monza, che ormai la Brianza è parte di un’ Area metropolitana integrata sia per quanto riguarda la mobilità dei Cittadini e delle Aziende sia, di conseguenza, per quanto riguarda l'ambiente e l'inquinamento.

Marco Granelli ha illustrato molto bene un modello fatto di “linee di forza ad alta capacita” (treno, metropolitana) e da meccanismi di “sharing per l'ultimo miglio” (percorsi pedonali, piste ciclabili, bike sharing, car sharing).

Questo modello prevede anche per l'area metropolitana una nuova integrazione tariffaria che consenta al Cittadino di muoversi liberamente tra i diversi sistemi di trasporto.

A questo proposito è stata citata l'esperienza di Monaco di Baviera.

Veniamo ora ai tre aspetti essenziali del progetto: tempi, costi, caratteristiche tecniche (percorso e infrastrutture locali).

Tempi

M1 linea rossa

Prolungamento della M1 fino a Bettola a fine 2019, inizio 2020.

M5 linea lilla

  • Settembre 2016, stanziamento di 10 Milioni di euro per il progetto iniziale.
  • Ottobre 2017, scelta tecnica definitiva del percorso basata sulle nuove linee guida nazionali del trasporto pubblico.
  • Entro fine 2018, presentazione, su bando nazionale, del progetto con analisi benefici/costi.
  • Se il progetto risulterà vincente, progetto definitivo dall'autunno 2019 al 2021 e poi 8 anni di realizzazione veri e propri fino a circa il 2029.

È importante evidenziare che tutti gli enti coinvolti dovranno garantire fin dall'inizio i loro stanziamenti.

Costi

Il costo del prolungamento della M5 è stimato in 1,2 Miliardi di euro.

Dallo Stato arriveranno, se il progetto si qualifica, circa 700 – 750 Milioni di euro (pari a circa il 60% del costo).

Il Comune di Milano sta chiedendo a Regione Lombardia circa 200 Milioni di euro.

Il resto dovrà essere coperto dai Comuni coinvolti nell’ opera.

Come detto prima, è obbligatorio che, all’ atto della stipula della convenzione, tutti gli enti si impegnino per le cifre loro attribuite.

Caratteristiche tecniche

Percorso

Nelle valutazioni tra il Comune di Milano e quello di Monza erano stati individuati tre percorsi in Monza; vedi cartina seguente.

metro5 percorso alto

Nell'ottobre 2017, i tecnici di Metropolitane Milanesi hanno scelto un percorso leggermente diverso (quello in rosso nella figura); il nuovo percorso accoglieva la richiesta della Giunta Allevi di una fermata in Piazza Trento Trieste e manteneva, in linea con quanto già inserito nella delibera della Giunta Scanagatti, un nodo di interscambio con la Stazione FS e con quella degli autobus. La presenza del nodo di interscambio è quella che garantisce il migliore “Indice benefici/costi”, valutandolo come maggiore di 1, cioè con benefici che superano i costi.

Infrastrutture monzesi

Nella qualità del progetto da presentare al bando incideranno anche le infrastrutture monzesi e la loro integrazione con il percorso della metropolitana. La figura seguente mostra, attorno ad ogni fermata del percorso finale, due cerchi: quello bianco indica una distanza di 500 metri, quello giallo di 1500 metri. Il senso della cartina è quello di identificare le aree dove sarà più importante facilitare l’accesso alla M5.

metro5 percorso

Il Comune di Milano sta per presentare il proprio Piano Urbano di Mobilità sostenibile.

Il Comune di Monza non si sa cosa stia facendo e questo è preoccupante se si pensa che la scadenza è fine 2018.

Conclusione

Le due Amministrazioni guidate da Beppe Sala e Roberto Scanagatti hanno saputo avviare un’opera veramente importante per la vivibilità del nostro territorio.

Ma l’iter è appena avviato!

Occore predisporre un progetto capace di vincere il bando nazionale. Per questo occorre che il Comune di Monza faccia al più presto la sua parte per la definizione delle infrastrutture locali.

Inoltre i Comuni, Monza compresa, dovranno reperire i soldi necessari a coprire quanto non coperto dallo Stato e dalla Regione.

Monza, preparati!

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