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squadra pd elezioni 2018Quando scriviamo questo breve articolo di fina campagna elettorale, non sappiamo ancora se per Venerdì l’iniziativa di chiusura sarà “spazzata via “ da Burian o se potremo assieme brindare con candidati e simpatizzanti in quello che abbiamo chiamato “L’Aperitivo Alpino”. Essendo degli inguaribili “resistenti” vi aspettiamo in Piazza Centemero venerdì, prima di cena, per condividere con noi ansie e speranze.

scanagattiEcco perché i 7 consiglieri comunali del Partito Democratico di Monza sosterranno la candidatura di Roberto Scanagatti alle prossime elezioni regionali lombarde. Buona visione. 

scanagattiCome si vota alle prossime elezioni regionali? Come esprimere la propria preferenza per il candidato democratico Roberto Scanagatti? Ce lo spiega il diretto interessato in questo breve ma esaustivo contributo video. Buona visione. (Fatelo girare sui vostri canali social!).

virtuani“Piacere, Pietro Virtuani”. Chi meglio del diretto interessato può fornirci una presentazione in vista delle prossime elezioni, che lo vedranno candidato nelle fila del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Monza? “Ho 30 anni, una laurea in Lettere moderne, una passione per la musica (ascoltata e suonata con gli amici, nel mio caso al basso), i viaggi, la lettura e lo sport. – scrive Pietro – Lavoro nel mondo dell'editoria e anche se da pochi anni, ho fatto già diverse esperienze politiche”.

dibattito bianconiIn una delle tante tappe di questo viaggio elettorale ho avuto il piacere di visitare il Collegio Bianconi di Monza per un dibattito che visti i numeri sembrava piú una edizione nostrana degli Hunger Games (13 candidati). A rispondere alle domande sulle tematiche più calde del momento per il Partito Democratico era presente il nostro Pietro Virtuani, candidato al collegio uninominale della camera.

gori sloganSolo una decina di giorni al 4 marzo. Cosa fare per riprenderci la nostra Regione? Ce lo dice direttamente il candidato Giorgio Gori. “Dobbiamo però capire bene e fare capire come funzionano le elezioni regionali. E funzionano così: il candidato che prende anche un solo voto in più degli altri governa, insieme alla sua coalizione. Non solo non esiste doppio turno (e molti elettori non lo sanno), ma, a differenza delle politiche, possibili alleanze dopo le elezioni non mutano il risultato pratico: nelle elezioni regionali, se un candidato prende il 40% dei voti, un altro candidato il 39% e un terzo candidato il 3%, che i due candidati che sono finiti dietro si coalizzino dopo le elezioni non serve a nulla: hanno perso e a loro toccano cinque anni di opposizione.

gazebo circolo1Domenica 25 febbraio dalle 10 alle 13 sarà allestito un gazebo nel quartiere Libertà, in via Parmenide – angolo via Tosi, di fronte alla chiesa. Presenti i candidati Cherubina Bertola, candidata al Senato (uninominale), Pietro Virtuani, candidato alla Camera (uninominale), Alberto Pilotto, candidato alla Camera (plurinominale) e Roberto Scanagatti, candidato alla Regione Lombardia.

politiche regionali 18 candidatiSabato 10 Febbraio, gli spazi del Cinema Teodolinda, nel cuore di Monza, hanno ospitato un incontro aperto e partecipato con i nostri candidati monzesi del Partito Democratico per le elezioni politiche e regionali: Cherubina Bertola, Pietro Virtuani, Alberto Pilotto e Roberto Scanagatti.

scanagatti"La Regione più importante d’Italia merita molto di più. - scrive Scanagatti - Dobbiamo guardare ai modelli più avanzati, perché il futuro corre e non ci aspetta. Anche in una provincia ricca di energie positive come quella di Monza e della Brianza, ho toccato con mano le difficoltà e i problemi che vivono i cittadini e le imprese e però constatare quanto gli interessi e le attenzioni della Regione fossero distanti e diversi. Sono davvero convinto che si può e si deve voltare pagina. Che si può e si deve fare molto meglio". Come? Ecco il suo decalogo.

scheda elettorale 2018La legge elettorale prevede l'elezione di circa un terzo dei deputati e dei senatori attraverso collegi uninominali e i restanti due terzi con metodo proporzionale e collegi plurinominali. Nei collegi uninominali viene eletto chi prende più voti. Per quanto riguarda le assegnazioni proporzionali faranno fede i listini bloccati, che potranno avere dai 2 ai 4 nomi per lista.

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